Il sistema PAO: come i campioni di memoria memorizzano numeri e carte
PAO sta per Persona-Azione-Oggetto. È il sistema che usa la maggior parte degli atleti della memoria per numeri e carte, e risponde a una domanda semplice: come far stare più informazioni in ogni tappa di un palazzo della memoria, senza che le immagini si confondano?
L'idea: a ogni elemento (un numero di due cifre o una carta) si assegnano una persona, un'azione e un oggetto. Combinando tre elementi si ottiene un'unica scena: strana, e facilissima da ricordare.
Come funziona il PAO
Immagina di aver preparato una terna fissa per ogni numero da 00 a 99. Per esempio:
| Numero | Persona | Azione | Oggetto |
|---|---|---|---|
| 07 | James Bond | guida | un'Aston Martin |
| 23 | Michael Jordan | schiaccia | un pallone da basket |
| 10 | Diego Maradona | dribbla | un pallone da calcio |
Per memorizzare una sequenza si leggono gli elementi a tre a tre: la persona del primo, l'azione del secondo, l'oggetto del terzo. La sequenza 07 23 10 diventa:
07 · 23 · 10
James Bond (07) schiaccia (23) un pallone da calcio (10). Un'unica scena assurda, una tappa del palazzo, sei cifre.
Cambia l'ordine e cambia la scena: 10 23 07 è Maradona che schiaccia a canestro un'Aston Martin. Siccome ogni posizione usa una parte diversa della terna, l'ordine dei tre elementi è scritto nella scena stessa.
Perché funziona così bene
- Densità: tre elementi per tappa. Un mazzo di 52 carte sta in 18 tappe invece di 52; 30 cifre stanno in 5 tappe.
- Scene uniche: 100 persone × 100 azioni × 100 oggetti fanno un milione di combinazioni possibili, quindi ogni scena è nuova e distintiva, l'effetto di distintività.
- Velocità: quando le terne sono automatiche, mentre memorizzi non inventi immagini, combini solo pezzi già pronti.
Costruire un PAO per i numeri da 00 a 99
Servono 100 terne, una per ogni numero da 00 a 99 (07 e 7 sono voci diverse: così ogni sequenza di cifre si spezza sempre in coppie). Alcuni modi per scegliere le persone:
- Il sistema fonetico: ogni cifra corrisponde a dei suoni consonantici, e il numero diventa una parola o un nome. È il metodo più sistematico: vedi l'articolo sul sistema fonetico.
- Le iniziali: associa a ogni cifra una lettera (1 = A, 2 = B … 9 = I, 0 = O) e scegli una persona con quelle iniziali: 13 = A.C., 23 = B.C.
- Associazioni libere: numeri che per te significano già qualcosa, come numeri di maglia, anni, età, o il celebre 007.
Mescolare i metodi va benissimo: conta che ogni numero richiami subito la sua persona. Poi dai a ogni persona un'azione e un oggetto tipici: è molto più facile ricordare che Jordan schiaccia un pallone da basket che un'azione a caso.
Costruire un PAO per le carte
Per le carte servono 52 terne. Il trucco più semplice è partire dalle persone che magari usi già per le carte (vedi come memorizzare un mazzo di carte) e aggiungere a ciascuna un'azione e un oggetto caratteristici. Con tre carte per tappa, un mazzo occupa 17 scene complete più una tappa per l'ultima carta: 18 tappe in tutto.
Come costruirlo senza mollare
- Non fare tutto in una sera. Dieci terne al giorno è un ritmo sostenibile: in dieci giorni i numeri sono finiti.
- Parti dalle persone, mettile alla prova con qualche sessione, poi aggiungi azioni e oggetti.
- Rendi azioni e oggetti ben diversi tra loro. «Corre» e «fa jogging» si confonderanno; «corre» e «fa il giocoliere» no.
- Scrivi tutto in un unico posto e correggi strada facendo: nessun sistema è perfetto al primo colpo.
Su Loci puoi scrivere il tuo sistema nell'editor PAO della pagina Pratica, per i numeri e per le carte. Puoi iniziare ad allenarti appena hai qualche voce completa: le sessioni usano solo le voci che hai compilato.
Usare il PAO in un palazzo della memoria
La memorizzazione funziona come con qualsiasi altra immagine: una scena per tappa, percorrendo il tragitto in ordine. Per richiamare lo ripercorri e decodifichi ogni scena: la persona ti dà il primo elemento, l'azione il secondo, l'oggetto il terzo.
Un errore comune è guardare la scena troppo in fretta, senza immaginarla davvero. Dai a ogni scena almeno un dettaglio concreto (un suono, un colore, la reazione della persona) e legala alla tappa: Bond che schiaccia un pallone da calcio manda in frantumi il lampadario della cucina.
Costruisci il tuo sistema PAO e provalo subito con numeri e carte.
Apri l'editor PAO →Domande frequenti
Il PAO è meglio del sistema fonetico?
Non sono alternativi: il sistema fonetico è un modo per scegliere le immagini dei numeri, il PAO un modo per combinarle. Molti usano il sistema fonetico per trovare le 100 persone, e poi ci costruiscono sopra il PAO.
Quanto tempo serve per costruire un sistema PAO?
Per i numeri qualche settimana con calma; per le carte un po' meno, visto che le voci sono 52. L'importante è mettere alla prova le voci strada facendo e cambiare quelle che non funzionano.
Posso usare il PAO per cose diverse da numeri e carte?
Il PAO è pensato per insiemi di elementi che si ripetono, come cifre e carte. Per parole, concetti o appunti da studiare funziona meglio un'immagine per tappa con il classico metodo dei loci.
Mi serve una terna per ogni elemento prima di iniziare?
No. Puoi iniziare ad allenarti con le voci che hai e aggiungere le altre col tempo. Su Loci le sessioni usano solo le voci complete.