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GUIDA PRATICA · 3 MINUTI

Il metodo dei loci: come costruire il tuo palazzo della memoria

Aggiornato il 28 settembre 2026

Il metodo dei loci, o palazzo della memoria (il palazzo mentale di Sherlock Holmes), funziona così: prendi un percorso che conosci a memoria, come casa tua, e lasci in ogni stanza un'immagine di ciò che vuoi ricordare. Per ricordare, ripercorri le stanze.

Tutto qui: il resto è pratica. Se ti interessa da dove viene e perché funziona, c'è l'articolo sulla storia del metodo dei loci.

Come si fa, in cinque passi

  1. Scegli un percorso che conosci a memoria

    Casa tua, dall'ingresso alla camera da letto, sempre nello stesso ordine. Per iniziare bastano 5 stanze. Nella Pratica ne trovi già uno pronto.

  2. Trasforma ogni cosa in un'immagine

    Non la parola “chiave”: una chiave gigante, che gocciola, che fa rumore. Più è esagerata, assurda o in movimento, più resta.

  3. Mettila dentro la stanza

    La chiave è incastrata nella porta d'ingresso e non riesci a entrare. Prenditi un paio di secondi per vederla davvero lì, con la stanza intorno.

  4. Passa alla stanza successiva

    Un'immagine per stanza, sempre nello stesso ordine del percorso.

  5. Per ricordare, ripercorri le stanze

    Torna con la mente all'ingresso e cammina stanza per stanza: guarda cosa c'è in ognuna. Non cercare di ricordare la lista, guarda le stanze.

Esempio: la lista della spesa

Uova, farina, sapone, basilico, tonno. Ingresso: scivoli su un pavimento coperto di uova rotte. Corridoio: un mucchio di farina alto fino al soffitto. Soggiorno: il divano sommerso di schiuma di sapone. Cucina: un cespuglio di basilico gigante esce dal lavandino. Studio: un tonno enorme nuota sopra la scrivania. Ora chiudi gli occhi e rientra dall'ingresso: è tutto lì.

Provalo adesso

Due minuti: cinque parole, cinque stanze, una alla volta. La prima volta ti guidiamo passo passo.

Inizia a esercitarti →

Se all'inizio sembra non funzionare

  • Stai ripetendo la lista. È l'errore più comune: se ripeti “chiave, candela, orologio” stai usando la memoria di sempre, che si ferma a 5–7 elementi. Non ripetere: guarda le immagini nelle stanze.
  • Le immagini sono generiche. “Una chiave” non resta, “una chiave gigante incastrata nella porta” sì. Aggiungi dimensioni, movimento, rumore.
  • Troppe stanze subito. Parti da 5 e allunga il percorso quando diventa facile.
  • Stanze che si somigliano. Due corridoi identici confondono le immagini: scegli tappe ben diverse tra loro.
  • Lo stesso palazzo per tutto. Se usi lo stesso percorso per la spesa di oggi e per qualcosa da ricordare a lungo, le immagini si sovrappongono. Tieni palazzi separati.

Quando ti viene facile